Il Brand

Fedele ai codici del guardaroba maschile, Neil Barrett rivisita il tailoring attraverso forme e volumi sempre attuali, combinando precisione sartoriale ed elementi sportswear.

La passione di Neil Barrett per la moda e il design si manifesta sin dalla giovane età. Nato nel Devon, nel Sud-Ovest dell’Inghilterra, in una famiglia specializzata in sartoria militare, Neil ha ereditato il talento del nonno e del bisnonno sviluppando fin da piccolo un interesse per tagli, linee e forme che si traduce oggi in capi dalla realizzazione impeccabile.

Perseguendo la sua vocazione per la moda, Neil frequenta il Central Saint Martins College of Art and Design per poi specializzarsi, in seguito, presso il Royal College of Art di Londra. Subito dopo il diploma Neil si trasferisce in Italia, dove viene chiamato a ricoprire la posizione di Senior Men’s Designer presso Gucci.

Dopo cinque anni a Firenze, Neil propone a Patrizio Bertelli, CEO di Prada, di affidargli il lancio di una collezione maschile: otto mesi dopo nasce Prada Uomo. Profondamente autorevole, sotto la guida di Neil, il marchio Prada riscrive le regole del guardaroba maschile contemporaneo, coniugando l’impareggiabile sartorialità italiana con tessuti high-tech provenienti dal mondo dello sport e un punto di vista inedito. Gli stessi presupposti sono alla base del brand Neil Barrett, fondato nel 1999 e presentato a Pitti Uomo l’anno successivo.

Sin dagli esordi Neil Barrett realizza capi innovativi, caratterizzati da un design distintivo, da una particolare attenzione per la vestibilità e dall’impiego di tessuti ricercati. La costante reinterpretazione dei capisaldi del guardaroba maschile e le linee rigorose sono gli elementi fondanti del brand. Maschile, atemporale ed innovativo, il design di Neil Barrett combina sartorialità, cura per i dettagli e suggestioni sportwear, offrendo un’ampia gamma di vestibilità per rispondere alle esigenze del mercato internazionale, sempre preservando la silhouette asciutta che contraddistingue il brand.
In aggiunta al suo brand, Neil Barrett collabora con Puma alla creazione di una collezione di calzature sportive. Nel 2003, viene nominato Direttore Creativo delle linee tecniche Puma e realizza le divise della Nazionale Italiana di Calcio, con le quali l’Italia vince i Mondiali del 2006.

Nello stesso anno il brand si espande lanciando la linea donna, caratterizzata dallo stesso approccio essenziale e contemporaneo dell’uomo. Le collezioni womenswear Neil Barrett riflettono il rigore sartoriale dell’abbigliamento maschile e sono contraddistinte da una realizzazione impeccabile, tessuti di prima qualità e purezza delle linee.
Nel 2009, invece di investire nell’espansione della rete retail, Neil Barrett sceglie di rafforzare il cuore del brand creando una divisione produttiva basata in Toscana, da cui sono coordinate la produzione e la distribuzione delle collezioni. In controtendenza rispetto a molti altri marchi, l’85% delle creazioni Neil Barrett è effettivamente Made in Italy. La decisione di investire indipendentemente nella filiera produttiva – senza un partner finanziario – coincide con la volontà di concentrarsi su produzioni tessili italiane, affiancate da nuove tecnologie e lavorazioni artigianali.

Il 2011 inizia con il rafforzamento della distribuzione: Neil Barrett apre una boutique a Landmark, Hong Kong, seguita a breve distanza da due aperture monobrand a Seoul, in Sud Corea.
Successivamente, Neil Barrett ha aperto negozi a Pechino, Shanghai, Hangzhou e Macao, continuando la partnership con lo studio Zaha Hadid, che ha sviluppato lo store-concept del Brand.

Sin dalla sua nascita, il brand ha attirato l’attenzione di celebrity di caratura internazionale, che hanno apprezzato l’attitudine contemporanea delle collezioni. Negli anni il marchio è diventato uno dei favoriti di Brad Pitt, Ewan McGregor, Mark Ruffalo, Orlando Bloom, Jamie Dornan e Justin Timberlake, che ha indossato un guardaroba Neil Barrett durante il “The 20/20 Experience Tour”.

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